Stampa
Categoria: Cosa abbiamo vissuto
Visite: 134

1° settembre: Gigi Lombardo e Alberto Pent scortano padre Antonio fino ad Aramengo, dove, presso il "laboratorio Nicola", si definisce il ritorno alla Sacra di un pregiato palinsesto di affreschi, i più antichi.

11 settembre: Gli affreschi raggiungono sala padre Alotto.

29 settembre: Riuscitissima e molto partecipata la Festa Patronale, al punto tale che ne ha parlato anche la stampa locale, sottolineando la devota presenza delle Forze dell'ordine, quella di numerose autorità e del Vescovo di Susa, con Mons. Boccardo e Mons. Riboldi. Anche la pesca pro-illuminazione, gestita dai volontari, ha avuto grande successo, grazie all'offerta di generosi premi.

2 ottobre: Arrivano i grandi pannelli di Emanuele Luzzati su "La via francigena". Tocca ai volontari portarli in sala conferenze, dove Paolo, Lino, Bruno e Marcello penseranno presto a metterli in Mostra.

18 ottobre: Il Presidente della Regione Ghigo e i Padri Rosminiani firmano la convenzione sulla gestione della Sacra: d'ora in poi i Rosminiani avranno come interlocutore diretto non più il Demanio ma la Regione Piemonte, che affida loro la gestione, la custodia, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'abbazia.

21 ottobre: Gli affreschi, rimasti sino a ora in sala padre Alotto, vengono trasportati entro il monastero, in una zona più sicura. Questi pezzi, da quasi tre quintali, vengono trasportati indomitamente su per lo Scalone dei Morti dai coraggiosi volontari-alpini, guidati con maestria da Paolo e Angelo.

Sempre in questa data, inatteso il soggiorno alla Sacra del Presidente della Camera on. Irene Pivetti: due giornate edificanti anche per i pochi volontari che con lei hano qui a lungo pregato.

28 ottobre: Breve soggiorno del Prefetto di Torino, dott. Galati.

?? novembre: Nasce un gruppetto di "volontari in pensione", quando il sig. Giacomo li convoca per gettare le basi d'un ambizioso progetto in favore della visita dei bambini delle elementari.

?? dicembre: Sono ricomparsi sul Pirchiriano ponteggi e impalcature: assolta la fase di progettazione e di gara d'appalto, presto la Sacra sarà tutta un cantiere, dal quale ne uscirà fuori a fine aprile, certamente ringiovanita e abbellita.

6 dicembre: Cade la prima neve.

Il cronista di turno

Estratti dell'articolo precedentemente pubblicato su Sacra Informa Gennaio 1996 (Anno 4 n. 1 (7))