La cappella di San Lorenzo a San Giorio di Susa, detta cappella del Conte, fu fatta edificare nel 1328 da Lorenzetto Bertrandi, signore del luogo, ad uso cimiteriale.

Gli affreschi interni, ben conservati, presentano scene della vita del Cristo (Annunciazione, Natività, Ultima Cena, Crocifissione), le vicende della vita di San Lorenzo, la raffigurazione della leggenda dei tre vivi e dei tre morti, Sant'Orsola e le Undicimila Vergini, la cacciata di Adamo ed Eva dall'Eden.
All'esterno, sulla fiancata sud, è presente una raffigurazione di S. Cristoforo e l'Adorazione dei Magi.

In Valle di Susa nel fluire della storia sono passati grandi personaggi e sono state elevate insigni testimonianze di cultura: la Sacra di San Michele, l'arco di Augusto, la chiesa di S. Restituto. Le montagne hanno fatto corona a questi transiti e incorniciano queste memorie; di esse così ha scritto Onorio di Autun: "I monti sono patriarchi e profeti: essi parlano e insegnano come maestri raccolti nel silenzio".